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Alcuni consigli utili per difendersi dall’insistenza dei call center e dai venditori porta a porta

Con l’avvento del mercato libero alcuni fornitori di energia hanno purtroppo iniziato ad acquisire clienti in modi poco legali, anzi al limite della truffa.

Spesso vengono ingannati omettendo informazioni importanti sui contratti, non corrette o addirittura senza il consenso del consumatore.

Alcune società che si servono dei classici venditori ad esempio, con la scusa del risparmio o di offerte “super vantaggiose” (spesso non citano nemmeno il nome della società), si presentano a casa dei malcapitati clienti cercando in tutti i modi di avere i dati della fornitura, anagrafici e le firme, per poi creare un vero e proprio contratto truffa.

Con la conseguenza che l’ignaro cliente si vede costretto poi a pagare un nuovo contratto non richiesto e a rivolgersi alle associazioni per tutelarsi.

Chiaramente non tutte le società usano questi sporchi mezzi per avere nuovi clienti, ma è un fenomeno in costante aumento e come spesso accade, non soltanto gli anziani sono vittime di questa tipologia di truffa.

Ma è possibile difendersi da questi truffatori?

Certo che sì, con un po’ di accortezza è possibile evitare spiacevoli sorprese, e lo scopo di questo articolo è proprio di darti alcuni consigli per fare attenzione.

La lettera di conferma

Voglio fare prima una piccola premessa…

Solitamente questa tipologia di contratto truffa viene effettuata in 2 modi:

  • telefonicamente;
  • dal vivo tramite venditore.

Ora, per qualsiasi contratto che viene stipulato in questi 2 modi, l’Autorità garante ha richiesto un ulteriore passaggio chiamato “lettera di conferma”.

Questa lettera è una semplice comunicazione scritta e dev’essere inviata dal venditore al cliente nel quale si certifica le seguenti disposizioni:

  • informare il cliente che al venditore risulta fatto un nuovo contratto di fornitura indicando il servizio (elettrico, gas) e l’indirizzo di fornitura;
  • specificare che il contratto di fornitura sostituirà l’attuale, indicando la data prevista del cambio;
  • citare l’offerta commerciale del nuovo contratto, puntualizzando che si tratta di un’offerta di mercato libero;
  • indicare luogo, data e modalità con cui il nuovo contratto è stato stipulato;
  • indicare un recapito per richiedere informazioni o fare un reclamo;
  • indicare la data in cui il venditore ha inviato la lettera al servizio postale incaricato di consegnarla al cliente.

In alternativa questa verifica può essere fatta anche telefonicamente.

Ricorda che hai 30 giorni di tempo (40 in caso di conferma telefonica) per esporre un reclamo.

Come difendersi in caso di vendita telefonica

Anche qui è d’obbligo una precisazione.

In questo settore, è molto frequente il passaggio di dati sensibili senza nessun rispetto per la propria privacy, tra i vari fornitori.

Quindi nel caso di tentata vendita telefonica, il fatto che sappiano chi sei e dove abiti, non significa che siano realmente i tuoi attuali gestori, ma potrebbero avere preso i tuoi dati da qualche database, di conseguenza stai molto attento.

Un modo facile per smascherare questi truffatori e non incappare nel contratto truffa, è fare delle semplici domande, e ascoltare con attenzione le loro risposte.

Una di queste per esempio è chiedere il nome della società per cui lavora, o la data di attivazione del contratto.

Se le loro risposte sono vaghe e non ti dicono realmente il nome del fornitore o la data, puoi tranquillamente terminare la chiamata perché molto probabilmente vogliono affibbiarti l’ennesimo contratto truffa.

Ricorda inoltre che è un tuo diritto chiedere chi gli ha fornito i tuoi dati, ed è sempre un tuo diritto ricevere una risposta chiara ed esaustiva.

Evita anche di rispondere di sì a qualsiasi domanda che possa poi essere registrata e usata per il consenso all’attivazione del contratto truffa e MAI rispondere per conto terzi dato che non è necessario che ci sia l’intestatario della fornitura per aprirne uno.

Se invece non sai cosa rispondere sul momento, puoi chiedergli semplicemente di farti richiamare a un orario a te più consono, in modo tale da avere il tempo sufficiente per prepararti le giuste domande.

Oppure, puoi bloccare il numero direttamente. 🙂

Come frenare l’insistenza del venditore porta a porta

Nel caso del classico venditore porta a porta, le cose a cui prestare attenzione per evitare un bel contratto truffa, sono:

  • Il tesserino di riconoscimento che dev’essere ben visibile (ricordati però che non è l’unica cosa che conta dato che potrebbe essere benissimo contraffatto).
  • Non dare mai informazioni sulla fornitura, conto corrente, codice POD o dati personali, e non firmare nulla, qualsiasi cosa sia.
  • Chiedi nel caso non sia il tuo fornitore, per chi lavora o il numero di partita IVA;
  • Non mostrare mai le tue bollette, anche se te lo chiedono con insistenza.

Anche qui puoi chiedere al venditore di ripassare in un secondo momento, e avere il tempo di prepararti.

Un’altra cosa importante è che puoi esercitare il “diritto di ripensamento” presentando la documentazione entro 14 giorni da quando hai ricevuto il nuovo contratto.

Se non sai cos’è, ti consiglio di scaricare SUBITO il nostro Report sul recesso dove all’interno troverai molte delle informazioni che ti servono per tutelarti dal tuo attuale fornitore o dal classico contratto truffa.
Un consiglio che ti voglio dare è che spesso i venditori sanno essere molto insistenti e persuasivi nell’ottenere ciò che vogliono, ma ricordati che tu non sei OBBLIGATO a firmare nessun contratto e soprattutto ad ascoltarli.

Truffe via mail e link sospetti

Ultima cosa ma non meno importante sono le mail.

Anche qui fai molta attenzione alle comunicazioni elettroniche che ricevi dal fornitore perché nella maggior parte dei casi sono dei veri e propri raggiri creati ad arte per sottrarti i tuoi dati in modo illecito, fingendo magari la possibilità di ricevere un falso rimborso.

Beh, tieni bene a mente che nessun operatore ti invia una mail del genere chiedendoti i tuoi dati personali.

Stessa cosa nel caso ci sia un credito da riscuotere da parte del tuo gestore.

Non scaricare mail allegati o cliccare su link sospetti e se non sei sicuro chiama il tuo operatore al telefono per una verifica.

L’unica mail con allegato che puoi ricevere è la bolletta, nel caso abbia richiesto il servizio via web e anche in questo caso controlla bene la bolletta e il link presente.

Alcuni operatori nella sezione domande o FAQ, postano qualche esempio a riguardo.

Presta molta attenzione a questo tipo di frasi

Ora voglio farti qualche esempio di frase subdola che usano molti venditori per avere i tuoi dati o venderti qualche contratto.

“Salve sono di *** la chiamo per sapere se i consumi dell’ultima bolletta sono esatti…”

e mi piacerebbe molto rifilarle un bel contratto truffa, aggiungerei io.

Nessuno ti chiama per sapere se hai pagato il giusto, è solo una scusa per avere i tuoi dati e “venderti” il loro servizio.

“…potrebbe dirmi il suo codice POD/PDR/codice fiscale per verificare se ci sono fatture scadute/controllare i consumi/farle una tariffa migliore ecc.”

Anche in questo caso nessuna compagnia ti contatta per chiederti i tuoi dati per fare verifiche, puoi tranquillamente terminare la chiamata.

“Salve stiamo contattando tutti quelli della sua città per proporre una nuova tariffa…”

Ora supponiamo che tu abiti a Milano, hai contattato veramente più di 1milione di persone? Per cosa? Per una nuova tariffa?

In questo caso il “grazie non mi interessa” è d’obbligo.

“La chiamo per un accredito/rimborso/errore di fatturazione…”

Solitamente questo tipo di voci le trovi in bolletta, non le dicono di certo telefonicamente o via mail.

Un’altro trucco da usare in caso di vendita telefonica è il seguente:

“Salve lei è il Sig. Mario Rossi?/ Salve sto parlando con il Sig. Mario Rossi?”

Solitamente a questo tipo di domande rispondiamo con un “Sì, lei chi è?/Sì, con chi parlo?”

Ecco, se puoi evita il iniziale, e rispondi con un “Lei chi è? Con chi parlo?”

Questo perché come detto qualche riga più sù, se la chiamata è registrata potrebbero usare quel sì per il consenso del nuovo contratto truffa.

“…abbiamo bisogno del suo consenso per…”

Anche qui puoi mettere giù il telefono tranquillamente dato che nessuna compagnia ti chiama per avere il consenso di una qualsiasi situazione.

Queste sono alcune delle frasi imbarazzanti e meschine che usano i malfattori per aggirare i poveri ignari e rifilargli un bel contratto truffa.
Come ti ho già detto, se non sei sicuro evita di rispondere e fatti chiamare/visitare in un secondo momento, e non dare mai, MAI nessun dato personale o della bolletta.

Affidati anche tu a un professionista serio ed esperto

Ovviamente come già detto all’inizio, non tutti i gestori o i venditori lavorano in modo così disonesto cercando in tutti i modi di affibbiarti un contratto truffa.

Non è mio intento fare terrorismo psicologico, anche perché ci sono moltissime persone che lavorano con onestà e integrità.

Si tratta soltanto di fare attenzione ad alcuni accorgimenti per evitare l’ennesima truffa.

È sbagliato anche pensare di non cambiare mai operatore per paura di affidarsi a persone poco oneste, anzi, cambiare è un tuo sacrosanto DIRITTO e il mio consiglio è di affidarti a persone che lavorano da anni in questo settore  e che lavorino in modo onesto in base alle TUE esigenze e non alle loro.

Io ad esempio con il team di BollettaSicura ho aiutato nel giro di 3 anni più di 28734 persone a ottenere un risparmio medio in bolletta del 37% sulle utenze di luce e gas.

E abbiamo raggiunto questo risultato perché siamo orientati prima di tutto alle esigenze dei nostri clienti, ascoltandoli e aiutandoli a chiarire i loro dubbi.

A proposito, puoi leggere qualche recensione qui di persone che stanche del proprio gestore o in cerca di risparmio, si sono affidate a noi con la consapevolezza che non avrebbero ricevuto pressanti chiamate a qualsiasi orario o visite indesiderate.

Ma soprattutto di avere a disposizione un operatore in caso di necessità.
Se anche tu sei stanco del tuo fornitore, vuoi cambiarlo ma hai paura di incappare nel classico contratto truffa da parte di qualche furbetto e vuoi affidarti a professionisti seri e con esperienza, puoi chiamarci allo 0280016524 oppure puoi cliccare qui e chiederci tutte le informazioni che vuoi.