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Costi, tempi e documenti necessari per fare una voltura luce o una voltura gas senza impazzire

Quando traslochi in una nuova abitazione e i contatori sono attivi a nome del precedente inquilino, è necessario fare una voltura.

Ma che cos’è la voltura?

In sostanza una voltura è una pratica che serve a comunicare all’attuale gestore, la modifica dell’intestatario del contratto di luce o gas.

La voltura luce o la voltura gas, rappresenta una di quelle pratiche scomode che pochi conoscono a fondo e non sapendo come fare, si avventurano nel mondo dei call center con scarsi risultati.

Lo so perché è successo anche a me, parecchi anni fa.

Stavo traslocando in una nuova casa quando è stata necessaria una voltura luce e una voltura gas per cambiare il nome del vecchio intestatario della fornitura.

All’epoca non avevo bene idea dei passi da fare per richiederla, e iniziai a chiamare diverse volte l’operatore per avere una qualche indicazione.

Inutile dire che al terzo operatore non sapevo ancora che cosa fare per effettuare la mia voltura luce e la voltura gas.

Ecco perché ho deciso di dedicare questo articolo a un argomento su cui molti hanno ancora dei dubbi e spero di fare un po’ di luce a riguardo.

Lo farò attraverso la mia esperienza e quella dei clienti con cui ogni giorno mi confronto e do indicazioni su come muoversi, senza perdere troppo tempo a chiamare call center o presso i vari distributori sparsi sul territorio.

Le domande più frequenti che mi pongono solitamente, oltre al classico “come fare una voltura”, riguardano innanzitutto:

  • I documenti da preparare per richiederla;
  • I costi da sostenere;
  • I tempi necessari per la durata della pratica.

Ma partiamo dall’inizio e vediamo di fare un po’ di chiarezza su come fare una voltura gas o una voltura luce.

Come fare una voltura senza impazzire

Prima di tutto bisogna fare una piccola precisazione.

Nel momento in cui hai la necessità di intestare un contratto ancora attivo, da una persona all’altra (come ad esempio nel caso di un trasloco), la voltura diventa obbligatoria senza se e senza ma.

Non puoi evitare di farla e ricevere le bollette con il nome del vecchio intestatario, questo è fuori discussione.

E no, non è gratuita, ma ci sono dei costi che andremo a vedere più avanti.

Fatta questa premessa, per richiedere una voltura luce o una voltura gas, devi innanzitutto contattare l’attuale fornitore avendo a disposizione una bolletta del precedente inquilino.

Perché?

Semplice, perché ti servono i dati della fornitura della sua bolletta necessari per inoltrare la voltura.

Quali sono i documenti da presentare?

Il consiglio che ti posso dare prima di tutto, è di conoscere l’attuale fornitore con cui dovrai interagire e vedere nel sito quali dati richiede perché molto spesso possono variare da gestore a gestore.

Solitamente la pratica della voltura la puoi fare sia al telefono, sia tramite raccomandata, fax o mail.

Nel caso tu non te la senta di affrontare qualche operatore poco informato, puoi benissimo scegliere la seconda opzione tenendo presente questa serie di azioni da fare:

  • Un’autocertificazione di residenza anagrafica dove dichiari di essere in possesso o di abitare della nuova abitazione
  • Un modulo di domiciliazione bancaria o carta di credito per sottoscrivere un nuovo contratto.

I dati necessari per presentare la voltura luce o la voltura gas sono:

  • I dati del vecchio intestatario che dovresti trovare in bolletta (nome, cognome, codice fiscale, codice POD per la luce o PDR per il gas). Se non conosci queste sigle, ti consiglio di leggere questo report che potrai trovare qui.
  • I tuoi dati personali (carta d’identità, codice fiscale, telefono o mail).
  • Il tuo indirizzo di residenza e di dove vuoi ricevere le fatture (ti consiglio la domiciliazione online via mail per evitare inutile materiale cartaceo).
  • Il metodo di pagamento ovvero puoi scegliere se farti addebitare la bolletta o meno (per farlo devi fornire l’IBAN).
  • La lettura del tuo contatore.

Questi sono i principali dati che ti serviranno per la tua voltura luce o voltura gas.

Tieni presente che nel caso della voltura luce, dovrai indicare anche la potenza impegnata che troverai nella vecchia bolletta.

Quanto costa una voltura luce?

Qui dobbiamo fare una piccola distinzione sui costi perché variano a seconda dei casi tu sia nel Mercato Libero o nel servizio di Maggior Tutela e del tuo gestore.

Per quanto riguarda il Mercato Libero comprende:

  • Un contributo per gli oneri amministrativi pari 27,52€ (ma possono variare nel tempo);
  • Nella maggior parte dei casi, una quota di servizio decisa dal tuo gestore che può variare dai 20€ ai 70€;
  • Un eventuale deposito cauzionale
  • L’IVA

Anche per il Servizio di Maggior Tutela i costi sono piuttosto simili, e comprendono:

  • Oneri amministrativi pari a 27,52€ (ma possono variare nel tempo);
  • Un contributo fisso pari a 23€;
  • Un’imposta di bollo di 16€;
  • Un eventuale deposito cauzionale;
  • L’IVA

Quanto costa una voltura gas?

Anche per la voltura gas, c’è da fare una distinzione tra chi è nel Mercato Libero o nel Servizio di Maggior Tutela.

Nel primo caso, abbiamo dei costi amministrativi che variano a seconda di chi è il tuo distributore di gas e in più, alcuni fornitori possono addebitare i costi per la gestione della pratica di voltura gas.

Al contrario invece nel servizio di Maggior Tutela questi costi di gestione pratica non ci sono.

Ovviamente i costi possono variare nel tempo a causa di aumenti vari come ad esempio l’IVA o gli oneri amministrativi.

Il consiglio che ti do, sia nel caso tu debba fare una voltura luce o una voltura gas, è di controllare chi è l’attuale fornitore del precedente inquilino e guardare nel suo sito le voci inerenti a questi tipi di costi.

Perché?

Facile, perché spesso i costi variano da fornitore a fornitore, ma in questo modo sai quanto dovrai pagare la tua voltura senza ricevere spiacevoli sorprese.

Quali sono i tempi che richiede una voltura?

Dipende.

Innanzitutto per quanto riguarda la voltura gas, i tempi di attesa per la riuscita della pratica sono di circa 1 mese ed è bene procedere immediatamente appena ne hai la possibilità, prima ancora di entrare in casa.

Mentre per la luce i tempi variano dai 4 ai 7 giorni dalla richiesta.

2 sono i giorni necessari affinché il fornitore gestisca la tua pratica e solitamente, 4 giorni servono al distributore per aggiornare l’anagrafica relativa ai punti di prelievo.

Anche in questo caso i tempi non sono fissi ma possono variare a causa di una serie di fattori o da fornitore a fornitore.

Tipi di voltura

Voglio dedicare un breve paragrafo sui tipi di voltura, (a cui dedicherò un approfondimento in futuro), la voltura con o senza accollo.

Ma di che cosa sto parlando?

Ora lo vediamo subito.

La voltura senza accollo consiste in sostanza nello stipulare un nuovo contratto con nuove condizioni contrattuali.

Non dovrai pagare inoltre oneri e debiti fatti dal vecchio intestatario ma solo i contributi e il bollo per il trasferimento.

Nella voltura con accollo invece conservi le stesse condizioni contrattuali di chi c’era prima e rappresenta una vera e propria successione poiché è valida nei casi di divorzio, separazione o per via ereditaria.

Non avrai i costi di trasferimento da pagare, quindi sono gratuiti in questo caso, ma dovrai pagare gli oneri e gli eventuali debiti del vecchio intestatario.

Quello che molti ignorano…

C’è una cosa però che dovresti tenere bene a mente e che molti purtroppo non sanno o ignorano, ritrovandosi poi spiacevoli sorprese in bolletta.

Quando richiedi una voltura come abbiamo visto, ottieni di cambiare il nome dell’intestatario della fornitura, mantenendo però le stesse condizioni contrattuali.

Il che significa che avrai le stesse tariffe che aveva il vecchio cliente con quel gestore.

Ecco perché se vuoi assistenza in caso di voltura o semplicemente qualche indicazione sull’offerta più giusta per te, puoi contattarci e richiederci tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Non sempre c’è la possibilità di risparmiare sia chiaro, ma ti aiuterò insieme alla mia squadra di professionisti, a cercare l’offerta che più combacia con le tue esigenze e ti forniremo assistenza diretta in caso di problemi.

Questo significa che puoi pure dire addio a lunghe e interminabili chiamate ai call center o nel peggiore dei casi, di rimbalzare da un operatore all’altro per richiedere informazioni.

Perché con noi hai la possibilità di chiederci qualsiasi cosa e di ricevere risposte immediate ed esaustive sempre.

Quindi se sei interessato a ricevere una consulenza gratuita parlando senza impegno con uno dei nostri professionisti, puoi chiamarci tranquillamente allo 0280016524 e chiederci tutte le informazioni che ti servono per cambiare offerta.

In caso contrario, quello che ti chiedo è di prestare MOLTA attenzione a chi si presenterà davanti alla tua porta o al telefono, per fornirti la nuova super vantaggiosa offerta del secolo, magari ingannandoti attivando un contratto ai limiti della truffa.
Se vuoi approfondire, ne abbiamo parlato in questo articolo, dove svelo alcuni dei trucchetti più subdoli dei truffatori di energia.