fbpx

Come comportarsi e chi chiamare in caso di emergenza per evitare ingenti danni o esplosioni.

Gli incidenti domestici causati da una fuga di gas non sono così rari, e possono essere davvero molto pericolosi.

Ti è mai capitato di rincasare e sentire quella strana puzza provenire da qualche parte della tua abitazione?

Beh se ti è già successo sai che molto spesso andiamo in panico cercando di capire dove sia la fuga di gas per evitare spiacevoli situazioni.

Ma quali sono i passi da fare per mantenere il controllo della situazione e non impazzire?

E soprattutto, ogni fuga di gas è pericolosa?

Vediamole insieme cercando di capire innanzitutto quali sono le principali tipologie di impianto a gas presenti nelle nostre abitazioni.

Fuga di gas: GPL o gas metano?

Ci sono 2 principali tipologie di gas presenti nelle nostre case, uno è il gas metano e l’altro è il GPL.

Ma qual è la differenza tra i 2?

La differenza sostanziale tra i 2 è il peso.

Mi spiego meglio…

Il GPL, gas usato principalmente in case isolate fuori dai grandi centri abitati, è più pesante dell’aria e tende ad andare verso il basso come ad esempio negli scantinati.

In seguito se non trova un condotto di aereazione o una qualche apertura, si stratifica e resta lì fino ad esplodere in caso di innesco.

Al contrario il gas metano è più leggero dell’aria, tende a salire e a disperdersi verso l’alto, uscendo da porte o finestre.

Cosa fare in caso di fuga di gas

Se inizi a sentire un forte e nauseante odore di gas, le azioni che devi fare per evitare incidenti, sono le seguenti:

  1. Prima di tutto apri tutte le finestre nella tua abitazione facendo arieggiare le stanze il più possibile, in modo tale che il gas fuoriesca.
  1. Non aprire la luce in quanto l’interruttore provoca una piccola scintilla al momento dell’accensione che potrebbe causare un’esplosione nel caso l’ambiente sia molto saturo.

Discorso valido anche per gli elettrodomestici in casa.

  1. Se l’odore della fuga di gas è troppo forte, proteggiti con un panno naso e bocca. Ricorda che l’inalazione di gas provoca effetti che peggiorano man mano che aumenta il tempo di esposizione, contrastando il trasporto di ossigeno e portando a una perdita di conoscenza.
  1. Controlla subito i fornelli della tua cucina o della stufa a gas (nel caso utilizzi questa) verificando che la fuga di gas non provenga da lì.
  1. Chiudi il rubinetto dell’impianto a gas metano o la valvola della bombola del GPL.
  1. Se la fuga di gas non è causata da una dimenticanza, o da una bombola che si avvicina al completo esaurimento, è il momento di chiamare subito un tecnico abilitato per capire cosa ha causato la fuga di gas.
  1. In alternativa, se ce l’hai a casa, potresti usare un rilevatore di gas elettronico per capire da dove proviene la perdita.

Ma se ad esempio la fuga di gas fosse causata da un tubo nelle vicinanze, ti consiglio sempre di chiamare per sicurezza un tecnico che saprà capire la situazione in tempi più rapidi.

Queste sono le azioni principali in caso di forte odore di gas.

Può succedere anche che l’odore della fuga di gas sia minimo, e come già detto può essere causato da una bombola in esaurimento (da cambiare) oppure da una lieve quantità di gas metano mentre stai cucinando e accendi e spegni i fornelli.

Cosa NON fare in caso di fuga di gas

Vediamo ora le azioni da non fare in caso di forte fuga di gas.

  1. Il primo è sicuramente quello di non accendere o spegnere qualsiasi elettrodomestico presente in casa. 

Ricordati che le scintille possono verificarsi sia nell’accensione sia nello spegnimento.

Idem per la luce o qualsiasi interruttore di casa.

  1. Non uscire a fumare. Anche se hai aperto le finestre e sei fuori casa, ad esempio nel terrazzo, evita di fumare in quanto il gas anche se libero e in minima parte, è ancora presente e rischieresti un’esplosione, capisco lo stress, ma tieni bene a mente questa cosa.
  1. Non chiamare nessuno. Sia che tu capisca cosa ha causato la fuga di gas e cosa no, rivolgiti sempre ad un tecnico abilitato per verificare che per assurdo non ce ne sia più di una.
  1. Minimizzare la cosa. Anche se la fuga di gas è lieve, non sottovalutare mai la cosa e prendi tutte le precauzioni necessarie.

La prevenzione è fondamentale

In alternativa, puoi chiamare anche i vigili del fuoco o il pronto intervento gas un servizio territoriale specializzato in situazioni di questo tipo.

Un trucco per capire se la fuga di gas proviene da un tubo rotto o da qualche altra parte, è quella di cospargere del sapone liquido (diluendolo con l’acqua) con una spugna sulla superficie responsabile, e attendere.

Se noterai delle bollicine in corrispondenza, significa che la fuga di gas è proprio lì.

Un altro consiglio è quello di verificare periodicamente l’impianto a gas, i tubi del gas della cucina, la caldaia durante la revisione annuale.

Idem per i fornelli, solitamente molti dei modelli attuali hanno un dispositivo in grado di bloccare l’afflusso di gas metano non appena la fiamma si spegne, evitando perdite.

Mentre i modelli più vecchi no, per cui se non ti senti sicuro, valuta anche di sostituirli.

Naturalmente se vai in vacanza o ti assenti da casa per lunghi periodi, ricordati di chiudere il rubinetto del gas metano posto vicino al contatore.

Questi sono i consigli e le azioni da fare in caso di fuga di gas.

Spesso (anche se non ci occupiamo di questo) i nostri clienti ci chiedono dei consigli particolari per situazioni del genere e avendo un filo diretto con il nostro cliente, non esitiamo da aiutarli.

Anche perché oltre a trovargli una tariffa più vantaggiosa, o aiutarli in caso di problemi come ad esempio una voltura o dai truffatori di energia, ci piace dare un’assistenza completa e non lasciarli mai da soli.

Se anche tu desideri avere informazioni particolari, contattaci senza impegno allo 0280016524, e saremo ben lieti di aiutarti.